KET-LAB: a Roma il “Laboratorio del futuro”

COMUNICATO STAMPA\r\n\r\nAccordo tra Consorzio Hypathia e ASI per un centro ad alto tasso di innovazione al servizio delle imprese laziali: oltre 10 milioni di euro per sviluppare la produzione di prototipi da modelli 3D.\r\n\r\nRoma, 21 ottobre – Un avveniristico laboratorio di circa 2.000 metri quadrati all’interno della sede dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) a Roma Tor Vergata: è il progetto del KET-LAB, che diventerà a breve il primo polo scientifico italiano ad alto tasso di innovazione scientifica, interdisciplinarietà e di trasferimento di tecnologie aerospaziali all’attività di ricerca e sviluppo delle medie e piccole aziende.\r\n\r\nIl progetto, che conferma il Lazio - e in particolare l’area di ricerca di Tor Vergata - nel ruolo di leader dell’innovazione di settore è al centro dell’accordo di collaborazione siglato tra Hypathia - consorzio che raggruppa enti di ricerca, università e imprese nato all'interno del Parco Scientifico del secondo ateneo romano - e ASI.\r\n\r\nSi tratta, nel complesso, di un investimento di oltre 10 milioni di euro, che vede coinvolti i due soggetti firmatari e le reti di collaborazioni scientifico-commerciali che a loro fanno capo. Il consorzio dell'area tuscolana di ricerca fornirà apparecchiature e strumentazioni per un valore complessivo di 2 milioni di euro; 35 contratti a giovani ricercatori con una media di età di 32 anni e un accordo commerciale di fornitura di strumentazione e personale tecnico-scientifico del valore di circa 4 milioni di euro con l'azienda Poly-Shape Italia, che realizzerà il primo laboratorio italiano di fabbricazione additiva, tecnica di produzione di prototipi a partire da modelli 3D. Una tecnologia all'avanguardia che a partire da ottobre sarà a disposizione di biologi, ingegneri, fisici e chimici, per lo sviluppo di progetti industriali nel campo aerospaziale.\r\n\r\n“Il Ket Lab è un altro tassello nella strategia che porta le piccole e medie imprese italiane sulle nuove frontiere tecnologiche del settore aerospaziale” ha dichiarato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. "Si tratta – ha aggiunto il numero uno dell’ASI - di un obiettivo importante per la costruzione della Space Economy, l’insieme dei beni e dei servizi e delle applicazioni che saranno la chiave del nostro sviluppo futuro”.\r\n\r\n“L'accordo con ASI amplia l'offerta all'industria italiana aerospaziale, con un forte effetto di ricaduta dello sviluppo di questo settore, su altre aree industriali” commenta il presidente del Consorzio Hypathia, Flavio Lucibello. “Il modello cui guardiamo – ha aggiunto Lucibello – è il Fraunhofer Institute: vogliamo realizzare un grande polo di ricerca industriale che attinga al bacino di ricercatori di eccellenza dell'area tuscolana e del secondo polo universitario della Capitale”.\r\n“La reindustrializzazione che abbiamo in mente mira a ricollocare il sistema produttivo laziale sul campo delle nuove tecnologie e della catena internazionale del valore – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani – e quindi, in quest’ottica non posso che accogliere con molto favore la nascita di questo laboratorio congiunto nel quale ricercatori e imprese potranno studiare assieme le applicazioni delle Key Enabling Technologies. Un’esperienza dalla quale ci aspettiamo molto e che, ne sono certo, sarà la prima risposta strutturale e non episodica alla necessità di affrontare il tema del trasferimento tecnologico verso il mondo produttivo.”\r\n\r\n[message_box title="NOTE" color="yellow"]Il Lazio si colloca al primo posto per l'occupazione nel settore dei servizi e dell'alta tecnologia, per la spesa nel settore ricerca e sviluppo degli enti pubblici e universitari e per l'investimento nell'information technology: un patrimonio estremamente rilevante. Anche nell’ottica di una sua ulteriore valorizzazione, la Regione Lazio ha deciso di promuovere un complesso processo di riorganizzazione del sistema produttivo in chiave innovativa, sostenibile, internazionale e competitiva attraverso il programma di reindustrializzazione presentato nel febbraio scorso. Un intervento sul quale saranno convogliati circa 150 milioni di euro della nuova programmazione dei fondi europei che saranno utilizzati: per il finanziamento di progetti mirati al riposizionamento competitivo delle filiere territoriali o produttive al fine di sviluppare network integrati di imprese, enti di ricerca ed enti locali; per la valorizzazione dei siti industriali dismessi; per il rilancio delle reti d'impresa e la promozione del consolidamento e la crescita dimensionale delle Pmi.\r\n\r\nHypatia è un consorzio di ricerca per la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse scientifiche, tecnologiche e umane del territorio. Il suo network ha funzioni di collettore tra i proprietari e produttori di know-how e le organizzazioni industriali, prestando particolare attenzione ai temi del trasferimento tecnologico e dell'incontro tra i laboratori di ricerca e i luoghi di produzione. Il Consorzio è inoltre attivo nei servizi alle imprese, offre assistenza e consulenza a coloro che vogliono sfruttare appieno le opportunità di crescita nel settore della R&D, attraverso la partecipazione al co-finanziamento comunitario, nazionale e regionale.[/message_box]\r\n

Contatti

\r\n[column col="1/2"] Per Hypatia\r\nUfficio stampa Silverback – Greening the Communication\r\nChiara Medini - c.medini@silverback.it – 346 3180668[/column]\r\n\r\n[column col="1/2"] Per ASI\r\nAndrea Zanini (portavoce presidenza) – andrea.zanini@asi.it – 348 7091187\r\nMassimo Bongiorno – massimo.bongiorno@est.asi.it – 347 7602615[/column]

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