Micro e Nano-elettronica

Nel 1965 Gordon Moore osservò che i transistor in silicio subivano un continuo processo di ridimensionamento, osservazione che venne tradotta nella così detta “Legge di Moore”. Dallo studio di Moore, le dimensioni minime di un transistor sono passate da 10 micrometri a 28-22 nanometri nel 2011. La nanoelettronica aspira all'applicazione di questa legge utilizzando nuovi metodi e materiali per costruire dispositivi elettronici con dimensioni sulla nano scala. L’attuale sfida scientifica, per le grandi compagnie come IBM, Samsung o Intel, nel campo della nanoelettronica è il raggiungimento della dimensione 10-16 nanometri. Il settore dell’elaborazione dei dati elettronici insieme al settore delle telecomunicazioni rappresentano i mercati più grandi per la microelettronica. I componenti dei semiconduttori sono ad oggi particolarmente utilizzati nel settore automobilistico, medico, industriale e mercato dei consumatori. I componenti microelettronici dal design personalizzato sono inoltre essenziali nonché i principali costituenti dei veicoli spaziali e dei satelliti.

End-Use Market

Il 2014 ha segnato il più largo utilizzo di semiconduttori nel settore delle comunicazioni (34.4%), superando così quello dello PC/computer (30.6%). La micro e nano elettronica è strettamente collegata con il mercato dei semiconduttori in quanto il silicio rimane la principale materia prima per questo tipo di applicazioni.