Nanotecnologia

Il termine nanotecnologia comprende la progettazione, la caratterizzazione, la produzione e l’applicazione di strutture, dispositivi e sistemi attraverso il controllo della forma e della misura su scala nanometrica. Questa definizione generica è cambiata nel corso del tempo, passando dall’individuare la nanotecnologia come uno specifico obiettivo tecnologico, ad una categoria che racchiude tutti i tipi di ricerca e tecnologie che hanno a che fare con le proprietà speciali della materia e che si manifestano al di sotto della soglia di dimensione data.

La nanotecnologia dunque, sviluppata grazie ai moderni strumenti che consentono di visualizzare e manipolare componenti su scala atomica e molecolare, permette di modificare strutture cellulari o produrre materiali e micro-dispositivi elettromeccanici innovativi di forte impatto per il settore produttivo.

Il nuovo millennio ha visto l’inizio dell' applicazione delle nanotecnologie nei prodotti commerciali, e.g. l’utilizzo delle nanoparticelle di diossido di titanio e di ossido di zinco per la produzione di creme solari, cosmetici o cibi, oppure l’uso di nanotubi in carbonio per tessuti resistenti alle macchie, oppure l’impiego di ossido di cerio come catalizzare di carburante. Le nanotecnologie vengono inoltre sfruttate sia per il trattamento e la prevenzione di malattie e problemi di salute sia per una varietà di processi industriali e di purificazione.

End-Use Market

Il mercato Europeo delle nanotecnologie si posiziona al secondo posto su scala mondiale in termini di grandezza, preceduto solamente dagli Stati Uniti d’America. La maggior parte delle vendite a livello mondiale si attesta nei settori manifatturiero e dei materiali (55%), seguiti da elettronica e IT (23%). Le PMI europee che utilizzano nanomateriali  operano principalmente nei settori automobilistico, sanitario e energetico. Con particolare riferimento al settore sanitario, i principali campi di applicazione comprendono protesi (44%), diagnostica molecolare (28%) e somministrazione di farmici (27%). Le applicazioni del campo energetico sono invece collegate alla conversione o produzione energetica (66%), al risparmio energetico (38%) e stoccaggio energetico (28%).